Situazioni di ambiguità fermentano negli ambiti degli attuali schieramenti politici e sono leggibili in comportamenti flirtanti con figure rappresentative di regimi oligarchici: Matteo Salvini da vicepremier, Giuseppe Conte 5S e frange pacifiste del Pd, a proposito delle spese per l’adeguamento del presidio di difesa militare a fronte di un riequilibrio geopolitico, divenuto necessario, tra l’Occidente delle democrazie e l’espansionismo territoriale della Russia di Putin e commerciale della Cina di Xi
Pubblicato il 18/04/2025